martedì 16 ottobre 2007

Men in the Comics 2


Daredevil - 226 - Born Again (1986) - Frank Miller, David Mazzucchelli




Akira (1982/1990) di Katsuhiro Otomo



Murena - (1997/2006) - Jean Dufaux,Philippe Delaby



Tex

108 - Inferno a Robber City - ottobre 1969 - Gian Luigi Bonelli,Erio Nicolò/Giovanni Ticci

123 - Tamburi di guerra - gennaio 1971 - Gian Luigi Bonelli, Giovanni Ticci



domenica 7 ottobre 2007

Il Pennello Fatato 1

Questa che presento in questo post è la prima delle tre brevi storie de Il Pennello Fatato.



lunedì 3 settembre 2007

Il Pennello Fatato: personaggi



Secondo appuntamento con il Pennello Fatato, per presentare i personaggi e la mappa del mondo dove si svolgono le loro vicende.



Angiolino
Totalmente dedito all’arte; tutto è mezzo per esprimere al meglio la propria ricerca artistica.





Beatrice
Giovane vedova del figlio del Principe D'Alba. Ama la vita e la natura in tutte le sue espressioni, senza ipocriti moralismi.


Vanesia
E' la viziata e vanitosa sorellastra di Beatrice, vorrebbe rubarle tutto ciò che ha: la posizione sociale, l'amore e
persino la vita.



Guglielmo
E’ il più giovane tra i figli del Principe D’Alba.Tanto bello quanto ingenuo e limitato, specchio della società del tempo. Innamorato di Beatrice, vorrebbe sposarla.


Il Duca
Padre di Beatrice; uomo ricco e potente e molto sensibile alle espressioni artistiche.





La Marchesa dei Pompidei
La moglie del Duca; donna dall'oscuro passato.
Trama per dare alla figlia Vanesia il prestigio della figliastra Beatrice.



Angelo Michele
Dirige una scuola d'arte molto apprezzata; è il mentore di Angiolino.


Gioacchino Marci
L'artista più acclamato del Principato D'Alba, capace di tutto pur di salvaguardare la propria posizione di prestigio. Vede nel giovane Angiolino un temibile rivale.



Chicco
Allievo di Angelo Michele e migliore amico di Angiolino, con il
quale condivide la passione per l'arte,
ma non quella per le donne.

Cattiva La Strega
E' una strega nichilista, crudele e spietata. Fa del male per il solo gusto di farlo





Principe D'Alba
Nessuno lo ha più visto in pubblico dopo la morte del figlio prediletto. Il suo volere viene espresso soltanto attraverso il Duca; suo fedele portavoce. E' riconosciuto in tutto il Principato come uomo giusto e benefattore.



Tato,Kioto e Mato
Sono i tre scagnozzi senza scrupoli di Gioacchino Marci.

mercoledì 22 agosto 2007

Men in the Comics

Ho già sottolineato precedentemente come in molti fumetti mostrare un corpo integralmente nudo venga considerato più disdicevole di mostrarne uno straziato con le viscere sparse sul pavimento, e ho anche messo in evidenza come certi tabù sul sesso siano divenuti regole di uno stile grafico che si è imposto anche in fumetti dichiaratamente erotici, come quelli degli anni ’70. Adesso è giunto il momento di mettere ulteriori puntini sulle “i” e svelare le differenze sostanziali che intercorrono tra il modo di rappresentare il corpo maschile e quello di rappresentare il corpo femminile. Laddove nei fumetti di tutte le nazionalità corpi esplosivi di donne giunoniche e prosperose fanno bella mostra di sé e ammiccano sensuali, senza lasciare spazio all’immaginazione, i corpi maschili risultano essere vittime di censure e compromessi artistici. Spesso i personaggi maschili vengono rappresentati buffi e impacciati, così da risultare simpatici e rassicuranti, o duri e possenti, per far si che il lettore maschio si identifichi con essi; in entrambi i casi ciò che viene negato a queste figure è l’aspetto erotico o sensuale, come se questo aspetto dovesse essere esclusivamente una prerogativa femminile. Anche quando viene fasciato in tute aderenti, che ne sottolineano la muscolatura scultorea, il corpo maschile viene raffigurato come strumento di forza e belligeranza, e soprattutto in questo caso non è raro vedere come le curve femminili vengano accentuate, mentre “certe zone” dell’anatomia maschile vengono appiattite o celate da ombre. Quindi mi è venuta l’idea di creare una serie di post nei quali mettere in evidenza quei casi in cui il corpo maschile viene rappresentato con maggiore libertà.







Amazing Spiderman - 158 - del Luglio 1976 - di Len Wein e Ross Andru



Dylan Dog - 9 -"Alfa e Omega" del Giugno 1987- di Tiziano Sclavi e Corrado Roi





La Spada di Cristallo (L'Epee de Crystal) - del giugno/luglio 1994 - di Goupil e Crisse



Flash Gordon (1934/1944) di Alex Raymond


Crying Freeman (29 Marzo 1986-1988) di Kazuo Koike e Ryoichi Ikegami


mercoledì 8 agosto 2007

Nostalgia



Un volto delineato su pagine vuote

ricordo di un treno già passato

in lontananza sparisce una figura

luminosa ma ormai spenta

come il sole si nasconde furbo dietro le curve

e il soffio di un vento caldo

porta leggero il ricordo sbiadito di un morbido bacio


ma questa notte mi libero

un anonimo abbraccio diventa una presa mortale

tocca e sposta il mio baricentro


affamato d’amore mi sento vuoto

sogno ingranaggi arrugginiti che ruggiscono

urlano stridono scintillano

mille piccole lingue di fuoco

che piangono da quando i miei giorni evitano ogni ostacolo.



Andrea Martinez


domenica 5 agosto 2007

Bloody Mallory

Prendete un videogame, un fumetto horror e Buffy l'ammazza vampiri; metteteli in un calderone con della celluloide e otterrete Bloody Mallory, un' avvincente action-movie. Il film parte dalla prima notte di nozze della giovane e innocente Mallory ( Olivia Bonamy ), la quale, scoperto che suo marito altri non è che un demone che vuole sacrificarla, lo uccide per sopravvivere, non prima, però, che questi riesca a maledirla. L'esperienza la segna profondamente, spingendola a divenire un' agguerrita ed implacabile cacciatrice di demoni. Ritroviamo Mallory a capo di un commando anti-demone, affiancata da Vena Cava, una drag queen esperta di esplosivi , e dalla piccola Talking Tina, dotata di facoltà telecinetiche e telepatiche. La loro missione è liberare il Papa, rapito dalle squadre del Maligno. L'esordiente regista Julien Magnat, ci conduce, attraverso uno stuolo di personaggi grotteschi, in una grottesca storia tinta di splatter, di umorismo e con una forte e ironica critica anticlericale; il tutto accompagnato dalla splendida colonna sonora di Kenji Kawai ( Ghost in the Shell, The Ring ). Non un capolavoro, ma la pellicola si difende bene, rivelando intelligenza e spirito.
Trailer 1
Trailer 2


venerdì 27 luglio 2007

Il Pennello Fatato. Storia di un fumetto nel cassetto



Da alcuni schizzi realizzati un pomeriggio per ingannare il tempo, anni or sono nacque un’idea senza nessuna pretesa. I personaggi che vennero fuori da quegli schizzi risultarono buffi e bamboleggianti, simili a quelli delle favole per bambini. Le situazioni che li vedevano coinvolti invece erano decisamente erotiche. Mi piacque il risultato complessivo: un disegno semplice e infantile, che parlava di erotismo in maniera gioiosa. Così pensai di realizzare un fumetto con quei personaggi e di proporlo ad una rivista di fumetti, che stava per debuttare proprio nella mia città. Ma la prima storia de Il Pennello Fatato, a causa del suo contenuto erotico, venne considerata non adeguata al primo numero del nascente magazine di fumetti panormita... Poi non fu adeguata neanche per il secondo numero e, in seguito, neanche per il terzo. Non sarebbe stata considerata adeguata neanche per il quarto numero, se ci fosse stato: dopo i primi tre numeri la rivista chiuse i battenti. Così la mia storia rimase chiusa in un cassetto per un po' di tempo. Realizzai due nuove avventure brevi e le proposi ad una fanzine di fumetti; ma anche stavolta Il Pennello Fatato venne cestinato, con la spiegazione che le tavole erano realizzate con una pessima tecnica e presentavano mancanza di armonia nell'impaginazione delle vignette. Il Pennello fatato tornò nuovamente nel mitico cassetto, in compagnia di altre varie storie che , negli anni, ho proposto e che sono state rifiutate. Adesso gli darò spazio su questo blog e forse qualcuno, oltre me e i miei amici più stretti, potrà leggerlo e spero apprezzarlo.



martedì 10 luglio 2007

Y! GALLERY

L'essere entrato a far parte della comunità di Yaoi Gallery mi dà l'opportunità di avere un continuo e fruttuoso confronto con vari disegnatori di/da tutto il mondo, una rinnovata ispirazione creativa e un immediato riscontro dell'impatto dei miei lavori con il pubblico. Il sito è monotematico, cioè ospita illustrazioni che raffigurino i temi dello Yaoi; dalle nostre parti diremmo a tematica gay, anche se lo yaoi ha delle sfumature che lo rendono più complesso e specifico (per chi volesse saperne di più vada qui).
Questa iniziativa mi ha permesso di dare vita ad un nuovo flusso creativo, che comprende non solo la creazione di nuove immagini, ma anche la riesumazione di vecchie. Queste ultime a volte le ho rimaneggiate, per potermi nuovamente identificare e riconoscere in esse. In questo modo ho impedito che tali creazioni restassero ancorate al periodo in cui le ho concepite.

Ho pensato di aggiungere nel blog l'etichetta Yaoi Gallery, dove ospitare il processo lavorativo che porta all'immagine finale, presentata nella mia galleria personale su Yaoi Gallery.

venerdì 6 luglio 2007

Liberi Fatali


Fithos Lusec Wecos Vinosec
Excitate vos e somno, liberi mei.
Cunae non sunt.
Excitate vos e somno, liberi fatali.
Somnus non eat.
Surgite Invenite hortum veritatis
Ardente veritate
Urite mala mundi.
Ardente veritate
Incendite tenebras mundi.
Valete, liberi, Diebus Fatalibus.




Traduzione:

La successione d'amore delle streghe
Risvegliatevi dal sonno, figli miei.
La culla non c'è più.
Risvegliatevi dal sonno, figli del fato.
Non è più tempo di dormire.
Sorgete Scoprite il giardino della verità
Con l'ardente verità
Bruciate i mali del mondo.
Con l'ardente verità
Incendiate le tenebre del mondo.
Siate forti, (addio) figli, nei giorni del fato.




Questo è il brano di apertura in Final Fantasy VIII.
Ringrazio per il testo e la traduzione
lo staff del sito Zell's Fantasy.