sabato 7 novembre 2009

Men in the Comics 7




"...Dressed for dinner!" da Uncunny X-Men 231 del Luglio 1988,
di Chris Claremont, Rick Leonardi e Dan Green













mercoledì 28 ottobre 2009

Doctor Who


Era il 1980 quando la RAI trasmetteva, nella fascia pomeridiana, un nuova serie televisiva: Doctor Who. Le avventure del Doctor (Tom Baker) e della sua compagna Sarah Jane Smith (Elisabeth Sladen) mi rapirono completamente, tanto da rimanermi impresse nella memoria per decenni. Nel 2005 il Dottore è tornato (con il volto di Christopher Eccleston, prima, e di David Tennant,poi) in una nuova versione, abbastanza moderna da catturare l’attenzione di nuovi fan, ma al tempo stesso rimanendo fedele alle caratteristiche storiche di quella serie che ha avuto inizio nei primi anni sessanta.
Il Dottore non invecchia, è quasi immortale, e quando la sua vita giunge al termine egli si rigenera, cambiando volto, ma mantenendo inalterata l’identità. Le sue avventure si svolgono in mondi ed epoche diverse, come solo ad un Signore del Tempo è permesso fare, grazie al suo TARDIS, una cabina telefonica della polizia degli anni sessanta, che dentro si rivela molto più grande di quanto appaia all’esterno e che contiene la nave con la quale il Dottore viaggia attraverso il tempo e lo spazio. Il miscelare la fantascienza con atmosfere gotiche rende l’universo del Dottore unico e ammaliante, il tutto ricco di sano umorismo tipicamente inglese. Il protagonista è affascinante, apparentemente folle, dotato di una conoscenza smisurata e dell’entusiasmo di un bambino per ogni nuova avventura, non privo di difetti come la presunzione, e capace di un aspetto spietato quando punisce chi ha commesso dei crimini imperdonabili. Le sue compagne di viaggio non possono avere una personalità dimessa da fanciulle indifese, verrebbero totalmente adombrate dalla figura del Dottore, spezzando quell’equilibrio che rende gestibile un personaggio troppo simile al divino. Anche esse sono dotate di un carattere a tutto tondo, valide spalle e tasselli importanti nei viaggi del Dottore, a volte sono la soluzione a catastrofi sotto le quali lo stesso Dottore potrebbe soccombere.
Ben scritto, ben interpretato, Doctor Who è una serie piena, mai banale, ricca di emozioni da vedere e rivedere,
che ci ricorda che, mentre i cugini americani seguono il filone dei serials tv ad effetto, la vecchia Europa ha ancora molto da dire, concentrandosi sul contenuto intrinseco dei suoi racconti, e in questo il centenario Dottore è unico, lui di storie da raccontare ne ha molte. Resta ancora con noi Dottore.

Video tratto da The Hellish Gnome
Ulteriori notizie su Doctor-Who.it

venerdì 16 ottobre 2009

And Dream of Sheep



"And Dream of Sheep"

The Ninth Wave (Hounds of Love)
Written by Kate Bush


Little light shining,
Little light will guide them to me.
My face is all lit up,
My face is all lit up.
If they find me racing white horses,
They'll not take me for a buoy.

Let me be weak,
Let me sleep
And dream of sheep.

"Attention shipping information in sea areas...Bell Rock, Tiree,
Cromaty, gale east...Malin, Sellafield..."

"Come here with me now."

Oh, I'll wake up
To any sound of engines,
Ev'ry gull a seeking craft.
I can't keep my eyes open--
Wish I had my radio.

I tune in to some friendly voices
Talking 'bout stupid things.
I can't be left to my imagination.

Let me be weak,
Let me sleep
And dream of sheep.

Ooh, their breath is warm
And they smell like sleep,
And they say they take me home.
Like poppies heavy with seed
They take me deeper and deeper.




"E sognare di Pecore"

Piccola luce splendente
piccola luce, li guiderà a me,
il mio volto è tutto illuminato,
il mio volto è tutto illuminato.
Se mi trovano a cavalcare bianchi destrieri
non mi scambieranno per una boa.
Lasciatemi esser debole, lasciatemi dormire
e sognare di pecore.

("Attention shipping information in sea areas...Bell Rock, Tiree, Cromaty, gale east...Malin, Sellafield...")
("Come here with me now" - "Vieni qui con me adesso")

Oh, mi sveglierò al suono di ogni motore,
ogni gabbiano è una barca che mi cerca.
Non riesco a tenere gli occhi aperti,
vorrei avere la mia radio,
mi sintonizzerei su qualche voce amichevole
che parla di cose stupide,
non posso essere lasciata alla mia immaginazione.

Lasciatemi esser debole, lasciatemi dormire
e sognare di pecore.
Ooh, il loro respiro è caldo
e hanno l'odore del sonno
e dicono di volermi portare a casa.
Come papaveri, carichi di semi
mi spingono sempre più a fondo.

martedì 29 settembre 2009

sabato 8 agosto 2009

American McGee's Alice


Alice sogna. Alice ha un mondo delle meraviglie, e vi può tornare quando vuole.
Alice sogna...sogna.
La lampada a olio cade. Svegliati Alice. Le fiamme divampano. Svegliati Alice!
Il fuoco divora la casa. Il fuoco ha ingoiato i genitori. Urla Alice. Corri e urla!
La neve l'accoglie, mentre il fuoco continua a bruciare. Svegliati Alice, sei in salvo.
Svegliati Alice, sei l'unica sopravvissuta; ma saprai perdonartelo?


Nell’attesa dell’arrivo dell’adattamento cinematografico di Alice nel Paese delle Meraviglie, ad opera di Tim Burton, volgo i riflettori sull’ ipotetico seguito realizzato da American McGee. La storia si svolge ad alcuni anni di distanza dall'ultima visita di Alice nel suo paese delle meraviglie. Dopo la morte dei genitori dovuta ad un incendio, Alice entra in uno stato catatonico e, dopo aver tentato il suicidio, viene internata nel Manicomio Rutledge. Dopo anni di convalescenza il Bianconiglio la evoca per chiedere il suo aiuto in una Wonderland drasticamente cambiata, ora sotto il dominio della feroce Regina di Cuori. In questa terra troverà vecchi amici pronti ad aiutarla, come lo Stregatto ed il Bianconiglio, e altri che, dopo la corruzione di Wonderland diventeranno suoi nemici giurati, come il Cappellaio Matto. Un viaggio nella follia, in un mondo inquietante e oscuro che ripropone, più o meno, gli stessi aspetti del racconto di Lewis Carroll (ambientazioni al limite dell'assurdo, giochi di parole, personaggi folli e parecchi non sense), il tutto reso ancora più memorabile dalle musiche di Chris Vrenna, che si sposa perfettamente con le ambientazioni da favola gotica. Conoscere American McGee’s Alice è un’esperienza da non perdere, per vedere quel paese delle meraviglie attraverso gli occhi folli della protagonista, qui in lotta con il proprio inconscio tormentato e con la fine dell’innocenza.



domenica 24 maggio 2009

La cantilena del mio desiderio


Noci, nuclei di un universo sferico;
le sfioro attaccate al loro ramo
e più in alto il suo volto
dalle labbra dischiuse
un sospiro come vento.

Giocarvi con le dita
per poi avvicinarvi le labbra a baciare
la vellutata intimità custodita,
là dove gli arbusti si incrociano.

Natura amata mi accoglie
in boschi di luce dorata,
soffice come la materia dei sogni.
Dolce perdersi così...

Negli occhi velarsi il cielo
di un suono interno
e vicino al ramo di carezze
la pioggia mi bagna
nutrendo la mia pelle.

Fluttua palpabile suono discreto
di un'aria ansante, poi sempre più quieta.
Echi di campane si perdono giù nel villaggio,
ricordano onde di un mare lontano.

Restano le dita del crepuscolo
tra l'erba e i capelli
le labbra umide di silenziose parole.
La mano resta chiusa
ricopre le noci attaccate al loro ramo
e più in alto il suo volto,
adesso vicino nello spazio degli affetti
a sussurrare la cantilena
del mio desiderio.


Francesco Gambino

domenica 8 marzo 2009

Saturday Morning Watchmen

Finalmente l'atteso Watchmen ha debuttato nelle sale cinematografiche. Non l'ho ancora visto, e nell'attesa mi preparo con questa parodia a cartoni animati trovata su youtube.


domenica 18 gennaio 2009

Aerial


The dawn has come
And the wine will run
And the song must be sung
And the flowers are melting
In the sun

I feel I want to be up on the roof
I feel I gotta get up on the roof
Up, up on the roof
Up, up on the roof

Oh the dawn has come
And the song must be sung
And the flowers are melting
What kind of language is this?

What kind of language is this?
I can’t hear a word you’re saying
Tell me what are you singing
In the sun

All of the birds are laughing
All of the birds are laughing
Come on let’s all join in
Come on let’s all join in

I want to be up on the roof
I’ve gotta be up on the roof
Up, up high on the roof
Up, up on the roof
In the sun



(Kate Bush)


"Aereo"
L'alba è arrivata/E il vino scorrerà/

E la canzone deve essere cantata
E i fiori si stanno fondendo
Nel sole
Voglio trovarmi su in alto sul tetto
Devo salire sul tetto/Su, sopra il tetto
Su, in alto sul tetto
Oh l'alba è qui
E la canzone deve essere cantata
E i fiori si stanno fondendo
Che linguaggio è questo?/Che linguaggio è?
Non riesco a comprendere una parole di quanto dici
Dimmi cosa stai cantando
Nel sole
Tutti gli uccelli stanno ridendo
Tutti gli uccelli stanno ridendo
Avanti, uniamoci a loro/Dai, uniamoci a loro
Voglio stare in alto sul tetto/Devo salire sopra il tetto
Su, su in alto sul tetto/Su, in alto sul tetto

Nel sole...

mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale

Ormai prossimi al Natale, condivido questo video che considero geniale e che perfettamente si sposa con l'atmosfera festiva di questi giorni. Buon Natale a tutti ^_^




domenica 30 novembre 2008

Men in the Comics 6

Nightwing 128 (febbraio 2008) di Wolfman, Igle e Champagne
Star Wars-Rebellion(luglio 2006) di Rob Williams e Brandon Bardeaux
Soul Saga Collected edition1 (aprile 2000) di Stephen Plett e Christian Lichtner
Avengers vol. III n.83 e 84 (settembre 2004) di Austen, Kolins e Sotomayor
Onslaught Reborn (2006/2007) di Jeph Loeb e Rob Liefeld

venerdì 31 ottobre 2008

Festa di Ognissanti

Il 1° novembre è lo spartiacque fra un anno agricolo e l'altro. Finita la stagione dei frutti la terra, che ha accolto i semi del frumento destinati a rinascere in primavera, entra nel periodo del letargo. Per i cristiani si celebrano in questi giorni due feste importanti, Ognissanti e la Commemorazione dei defunti. Ma un tempo, nelle terre abitate dai Celti, che si estendevano dall'Irlanda alla Spagna, dalla Francia all'Italia settentrionale, dalla Pannonia all'Asia minore, questo periodo di passaggio era il Capo d'anno: lo si chiamava in Irlanda Samuin ed era preceduto dalla notte conosciuta ancora oggi in Scozia come Nos Galan-gaeaf, notte delle Candele d'inverno, durante la quale i morti entravano in comunicazione con i vivi in un generale rimescolamento cosmico. Era festa grande per i Celti, così come le feste solstiziali di Capodanno lo erano per i Romani, e veniva ancora celebrata all'inizio del medioevo. Per cristianizzarla l'episcopato franco istituì il 1° novembre la festa di Ognissanti alla cui diffusione contribuì soprattutto Alcuino (753-804), l'autorevole consigliere di Carlo Magno.


tratto da "Calendario" di Alfredo Cattabiani






"I Put A Spell On You"
tratto da
"Hocus Pocus" (1993) di Kenny Ortega
con
Bette Midler, Sarah Jessica Parker e Kathy Najimy


lunedì 29 settembre 2008

The power of love


The power of love

Feels like fire
I'm so in love with you
Dreams are like angels
They keep bad at bay-bad at bay
Love is the light
Scaring darkness away-yeah
I'm so in love with you
Purge the soul
Make love your goal

The power of love
A force from above
Cleaning my soul
Flame on burn desire
Love with tongues of fire
Purge the soul
Make love your goal

I'll protect you from the hooded claw
Keep the vampires from your door
When the chips are down I'll be around
With my undying, death-defying
Love for you
Envy will hurt itself
Let yourself be beautiful
Sparkling love, flowers
And pearls and pretty girls
Love is like an energy
Rushin' rushin' inside of me - yeah

The power of love...

This time we go sublime
Lovers entwine-divine divine
Love is danger, love is pleasure
Love is pure-the only treasure
I'm so in love with you
Purge the soul
Make love your goal
The power of love
A force from above
Cleaning my soul

The power of love...

I'll protect you from the hooded claw
Keep the vampires from your door


Frankie Goes to Hollywood


Per il testo in italiano clicca qui